Yury Pukhov, YuSMP Group
Yury Pukhov CEO & Mobile Engineering Lead, YuSMP Group · Segue i grandi spostamenti del mercato tech e cosa significano per chi costruisce e commissiona software
Tre sviluppatori lavorano a un tavolo di legno con portatili che mostrano grafici a nodi e istogrammi, in un ufficio con finestre alte in un edificio storico italiano

La risposta breve

A fine 2025 in Italia operano 14.840 imprese AI-focused: il 72% è nato tra il 2021 e il 2025 e il 93,1% è una microimpresa. Nel 2024 la loro produttività del lavoro mediana era superiore del 9,8% a quella di aziende comparabili, il valore aggiunto mediano del 50%. Lo dice la prima mappa del settore, firmata da Università di Padova e InfoCamere.

L'offerta, quindi, c'è ed è vivace; ciò che manca è la domanda delle PMI tradizionali. Per un'azienda manifatturiera o di servizi la vera domanda non è più «esiste qualcuno che sa fare IA, machine learning e dati?», ma come portare un progetto dal prototipo ai processi di tutti i giorni. È un lavoro di integrazione dell'IA generativa nei sistemi esistenti, prima ancora che di algoritmi.

Quante sono le imprese AI-focused in Italia?

Lo studio isola le aziende che fanno dell'intelligenza artificiale il perno del modello di business: chi sviluppa soluzioni, chi fa consulenza, chi progetta sistemi. Non conta, invece, chi l'IA la compra o la usa internamente. Con questo criterio, a fine 2025 la mappa conta 14.840 realtà. Nel 2020, secondo i dati richiamati in Senato, erano poco più di 5.000.

IndicatoreValore
Imprese AI-focused, fine 202514.840
Imprese AI-focused, 2020oltre 5.000
Nate tra il 2021 e il 202572%
Microimprese93,1%
Produttività del lavoro mediana vs imprese comparabili (2024)+9,8%
Valore aggiunto mediano vs imprese comparabili (2024)+50%

Sette imprese su dieci, dunque, hanno meno di cinque anni. È un ecosistema nato in larga parte dopo l'arrivo dei grandi modelli linguistici, e lo si vede nella taglia: quasi tutte sono microimprese. Il dato è un punto di forza per velocità e specializzazione, ma anche un limite. Come è stato osservato durante la presentazione, molte di queste aziende hanno tecnologia avanzata e faticano a crescere di scala.

Perché sono più produttive delle altre?

Il confronto sui bilanci 2024 è il dato più interessante per chi deve decidere un investimento. Rispetto a imprese comparabili, quelle AI-focused mostrano una produttività del lavoro mediana più alta del 9,8% e un valore aggiunto mediano più alto del 50%. Si tratta di mediane, non di medie gonfiate da pochi casi eccezionali: è il profilo dell'impresa tipica del campione.

Per Paolo Ghezzi, direttore generale di InfoCamere, il valore della ricerca sta proprio qui: offrire una mappa rigorosa e aggiornata di un fenomeno che non è più una moda tecnologica, ma un pilastro dello sviluppo economico. Il coordinatore scientifico, il professor Paolo Gubitta dell'Università di Padova, ha insistito sul passo successivo: collegare questa offerta ai problemi concreti delle PMI italiane, anche attraverso progetti congiunti con le università.

Mani di uno sviluppatore al portatile su una scrivania di legno davanti a una finestra, sullo schermo un grafico di rete colorato

Dove si blocca l'incontro con le PMI?

Il rovescio della medaglia è stato ricordato nella stessa sede. Secondo l'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, il 76% delle piccole e medie imprese italiane non ha investito in intelligenza artificiale e non prevede di farlo a breve. Solo il 7% ha avviato una formazione strutturata per i dipendenti. Da una parte, quindi, quasi 15.000 fornitori specializzati; dall'altra, una platea di potenziali clienti che in larga maggioranza resta ferma.

Il senatore De Poli ha indicato due priorità: trattenere i talenti e colmare la distanza tra chi sviluppa IA e le PMI che dovrebbero adottarla. Sul primo punto il presidente del CNEL Renato Brunetta ha quantificato in circa 16 miliardi di euro l'anno il capitale umano che l'Italia perde con l'emigrazione dei giovani. Per una microimpresa di IA, perdere due sviluppatori significa spesso perdere metà della squadra.

Nei progetti che seguiamo per clienti europei lo schema si ripete. Il fornitore piccolo e brillante consegna un ottimo modello; il cliente non ha né i dati puliti né le integrazioni per usarlo. Il divario tra offerta e domanda di IA, più che di competenze sugli algoritmi, è un divario di ingegneria del software: API, qualità dei dati, sicurezza, manutenzione nel tempo.

Cosa possono fare le imprese adesso

Per una PMI che vuole uscire dal 76% fermo, e per un'impresa AI-focused che vuole crescere, alcune scelte pratiche:

  1. Partite da un processo, non da un modello. Scegliete un'attività ripetitiva e misurabile, come la classificazione delle richieste o la lettura dei documenti, e fissate prima un indicatore di successo.
  2. Verificate la base dati. Un fornitore di IA può fare poco se anagrafiche, listini e storici vivono in fogli di calcolo scollegati. L'integrazione dei sistemi viene prima.
  3. Valutate il fornitore sulla messa in produzione. Chiedete come gestisce test, monitoraggio, costi di inferenza e permessi sui dati, non solo la qualità della demo.
  4. Pianificate la formazione. Il 7% che forma il personale in modo strutturato è anche quello che riesce a usare davvero gli strumenti.
  5. Combinate competenze locali e capacità di delivery. Una microimpresa specializzata e un team di ingegneria più ampio, anche nearshore, possono coprire insieme ricerca e realizzazione.

Domande frequenti

Quante sono le imprese AI-focused in Italia?

Secondo la mappa realizzata da Università di Padova e InfoCamere, a fine 2025 in Italia si contano 14.840 imprese AI-focused, cioè aziende che fanno dell'intelligenza artificiale il perno del proprio modello di business. Nel 2020 erano poco più di 5.000.

Che cosa si intende per impresa AI-focused?

La ricerca considera AI-focused le imprese che mettono l'intelligenza artificiale al centro dell'offerta: sviluppatori di soluzioni, consulenti e progettisti. Non rientrano le aziende che si limitano a usare strumenti di IA nei propri processi.

Le imprese AI-focused sono più produttive?

Nel confronto sui bilanci 2024, le imprese AI-focused osservate mostrano una produttività del lavoro mediana superiore del 9,8% rispetto a imprese comparabili e un valore aggiunto mediano più alto del 50%.

Quante PMI italiane investono nell'intelligenza artificiale?

Secondo l'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, citato durante la presentazione, il 76% delle piccole e medie imprese non ha investito in IA né prevede di farlo, e solo il 7% ha avviato una formazione strutturata.

Dove e quando è stata presentata la ricerca?

A Palazzo Madama, in Senato, il 9 ottobre 2026, su iniziativa del senatore questore Antonio De Poli, nell'ambito della presentazione del festival DIGITALmeet 2026, in programma dal 19 al 24 ottobre.

Fonti

Adnkronos — Ia, presentata in Senato la prima «mappa» delle imprese in Italia, 9 ottobre 2026
Sen. Antonio De Poli — DIGITALmeet 2026 e «Governare l'IA», 9 ottobre 2026
Il NordEst — DIGITALmeet, l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026