La risposta breve
Il 16 ottobre 2026 a Villa Saporiti, a Como, è stato inaugurato Volta B1: un sistema D-Wave Advantage2 con oltre 4.400 qubit, finanziato da Swiss Quantum Technology (SQT) nell'ambito della Q-Alliance. È il secondo sistema di quantum annealing in Europa per numero di qubit, dopo quello del centro di Jülich in Germania.
Per le imprese il punto non è il numero di qubit, ma il tipo di problema. Il quantum annealing serve a trovare buone soluzioni a problemi di ottimizzazione con moltissime combinazioni: percorsi, turni, carichi, portafogli. Chi vuole sperimentarlo ha bisogno prima di tutto di dati puliti, di un modello del problema e di competenze di AI, ML e data engineering per confrontare i risultati con gli algoritmi classici. Per chi gestisce flotte e magazzini, il riferimento naturale è la logistica e mobilità.
Che cosa è stato inaugurato a Como?
Volta B1 prende il nome da Alessandro Volta, il fisico comasco di cui ricorre il bicentenario della morte. La macchina è un D-Wave Advantage2, la piattaforma di ultima generazione del produttore americano, con oltre 4.400 qubit superconduttori. Il processore Zephyr collega ogni qubit direttamente con un massimo di 20 altri: secondo le cronache dell'inaugurazione, il 33% in più rispetto alla generazione precedente. Più collegamenti significano problemi più grandi rappresentabili sulla macchina senza dover essere spezzati.
All'inaugurazione era presente il sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti, che ha parlato di «una nuova opportunità per la ricerca e le imprese italiane». L'installazione è finanziata da Swiss Quantum Technology all'interno della Q-Alliance, l'iniziativa lanciata con D-Wave per portare il calcolo quantistico in Lombardia, con un accordo da 10 milioni di euro firmato nell'ottobre 2025. Per numero di qubit, in Europa solo il sistema di Jülich è più grande.
| Aspetto | Che cosa sappiamo |
|---|---|
| Sistema | D-Wave Advantage2, quantum annealing |
| Qubit | Oltre 4.400, processore Zephyr a 20 vie |
| Sede | Villa Saporiti, Como |
| Finanziatore | Swiss Quantum Technology (Q-Alliance) |
| Primi soggetti con accesso | Provincia di Como, Università dell'Insubria, Confindustria Como |
| Tariffe e criteri per le aziende | Non ancora pubblicati in dettaglio |
Che cosa sa fare (e cosa no) il quantum annealing?
Esistono due grandi famiglie di computer quantistici. Quelli «a porte logiche», come le macchine di IBM o Google, puntano a essere universali ma oggi lavorano con pochi qubit e molti errori. Il quantum annealing di D-Wave fa una cosa sola: cerca lo stato di energia minima di un sistema, che corrisponde alla soluzione migliore di un problema di ottimizzazione. È meno flessibile, ma permette di lavorare già oggi con migliaia di qubit.
Il tipo di problema che si adatta bene è quello in cui le combinazioni possibili esplodono: assegnare centinaia di consegne a decine di mezzi rispettando finestre orarie, pianificare i turni di un ospedale, bilanciare una rete elettrica, scegliere il mix di titoli di un portafoglio con molti vincoli. Le applicazioni indicate per Volta B1 vanno in questa direzione: logistica, energia, finanza, gestione delle reti 5G e 6G, ricerca farmaceutica.
Quello che il quantum annealing non fa: non accelera un gestionale, non sostituisce un database, non rende più veloce un modello di intelligenza artificiale generativa. E il vantaggio rispetto ai migliori algoritmi classici va verificato caso per caso. Nella pratica, molti progetti usano solutori ibridi, in cui la parte quantistica lavora insieme a quella classica.
Chi può usarlo e come?
Durante la cerimonia sono state consegnate tre chiavi simboliche: alla Provincia di Como, all'Università dell'Insubria e a Confindustria Como. È un segnale su chi farà da porta d'ingresso: il mondo della ricerca da una parte, le imprese associate del territorio dall'altra. Secondo Il Giorno, il comitato per il bicentenario voltiano punta anche a collaborazioni con il Politecnico di Milano e a far nascere iniziative imprenditoriali attorno alla macchina.
Restano aperte le domande pratiche. Non sono state pubblicate le tariffe, le quote di tempo macchina riservate alle aziende né i criteri per accedervi. I sistemi D-Wave sono di norma raggiungibili anche via cloud, quindi la presenza fisica a Como conta soprattutto per la governance, la collaborazione con le università e la vicinanza al tessuto produttivo lombardo.
Come prepararsi senza sprecare budget
Per la gran parte delle imprese, il primo passo non riguarda la fisica, ma i propri processi:
- Partite dal problema. Individuate un processo di ottimizzazione che oggi costa davvero: chilometri a vuoto, scorte immobilizzate, turni coperti male.
- Mettete in ordine i dati. Ordini, vincoli, tempi e costi devono essere disponibili in modo strutturato. Senza questi, nessun solutore, quantistico o no, darà risultati utili.
- Scrivete il modello. Il problema va formulato in termini matematici: variabili, vincoli, obiettivo. È lo stesso lavoro che serve per un buon solutore classico.
- Misurate la base classica. Prima di provare il quantum, misurate quanto rende una soluzione classica ben fatta. Spesso il guadagno principale arriva già lì.
- Sperimentate in piccolo. Un caso ridotto, con un confronto onesto su qualità e tempi, vale più di un progetto pilota ambizioso senza metriche.
Nei progetti di software per la logistica che seguiamo vediamo spesso lo stesso schema: il collo di bottiglia non è la potenza di calcolo, ma dati sparsi in più sistemi e regole operative mai formalizzate. Sistemare questi due punti rende l'azienda pronta per qualunque solutore, incluso quello di Como.
Domande frequenti
Che cos'è Volta B1?
Volta B1 è un sistema di quantum annealing D-Wave Advantage2 con oltre 4.400 qubit, installato a Villa Saporiti a Como e inaugurato il 16 ottobre 2026. È finanziato da Swiss Quantum Technology nell'ambito della Q-Alliance ed è il secondo sistema di questo tipo in Europa per numero di qubit.
A che cosa serve un computer a quantum annealing?
Il quantum annealing è pensato soprattutto per problemi di ottimizzazione combinatoria: scegliere la combinazione migliore tra moltissime possibili, come nei percorsi di consegna, nella pianificazione dei turni, nella gestione delle reti energetiche o nella composizione di un portafoglio. Non è un computer quantistico universale.
Un'impresa italiana può già usarlo?
Le chiavi d'accesso simboliche sono state consegnate a Provincia di Como, Università dell'Insubria e Confindustria Como, che fanno da porta d'ingresso per ricerca e imprese del territorio. Modalità, costi e criteri di accesso per le singole aziende non sono ancora stati pubblicati in dettaglio.
Da dove dovrebbe partire un'azienda interessata?
Dal problema, non dalla macchina: individuare un processo di ottimizzazione costoso, avere dati puliti e un modello matematico del vincolo, e misurarlo prima con algoritmi classici. Solo così si può verificare se un solutore quantistico o ibrido porta un vantaggio reale.
Fonti
Il Giorno — Ecco il supercomputer Volta B1: Como celebra lo scienziato che scoprì l'elettricità, 16 ottobre 2026
CorCom — Volta B1, inaugurato a Como il computer quantistico da 4.400 qubit, 16 ottobre 2026
AI4Business — Volta B1 a Como: il computer quantistico D-Wave, 4.400 qubit
HWUpgrade — Un computer quantistico da 4.400 qubit sbarca sul Lago di Como